Benvenuti nel mio Blog!

Questo blog è stato creato per condividere con gli amanti di viaggi e ristorazione le mie esperienze…spero di poter essere di aiuto a molti di voi nello scegliere ciò che incontra il vostro gusto o per farvi viaggiare attraverso i miei occhi ed incuriosirvi su mete che magari non erano nei vostri immaginari di avventura!

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La Lucciola

La Lucciola è un ristorante pizzeria situato in Vicolo Cantarana 12 ad Ivrea, in provincia di Torino.

La via in cui troviamo questo ristorante è una traversa di una via pedonale, quindi non raggiungibile in macchina, ma con a due passi due ampi parcheggi nei quali locare il vostro mezzo.

Questo locale vanta più di 50 anni di attività, aperto nel 1968, e si avverte subito non appena si varca la soglia di ingresso, trovandosi immersi in un ambiente rustico e famigliare. La Lucciola propone sia piatti di carne che di pesce ed il menù varia almeno 2 volte l’anno seguendo la stagionalità dei prodotti e, da non dimenticare, offre anche ottime pizze.

Alcunio degli antipasti freddi di mare proposti sono: tartara di tonno fresco con carciofi e grana, insalata di mare, gran misto di mare della Lucciola, alici fresche marinate, insalatina di gamberetti con agrumi e aceto balsamico e veli di spada fumè con rucola pomodoro fresco e finocchietto. Se non vi va di mangiare l’opzione “fredda”, potrete optare per un antipasti caldo di mare come calamaretti ripieni in guazzetto piccante, polipo fritto su insalatina di finocchi e arance, cozze gratinate, parmigiana di melanzane e gamberi o pepata di cozze.

Per chi non ama il pesce, vengono proposte numerose opzioni di antipasti di terra tra cui prosciutto crudo e mozzarella di bufala, carpaccio di vitello con sedano grana e nocciole, antipasto vegetariano, pane carasau con bufala speck e pesto di pistacchi, albese con scaglie di tartufo e grana oppure l’antipasto della casa.

I primi piatti misti mare o terra sono molto numerosi, ve ne dò un’idea citandone alcuni come scialatielli alla Nettuno o con spada pesto di pistacchi e pomodorini, spaghetti alle vongole, spaghetti alla carbonara di mare, pacchetti al cartoccio, gnocchi della casa al profumo di mare, tagliolini con tonno fresco pomodorini e capperi, tagliolini cremati al tartufo, lasagne al forno, risotto con porcini zucca e speck croccante ed agnolotti con Castelmagno su cavolo verza.

Se arrivati a questo punto non sarete ancora sazi potrete gustarvi uno dei secondi di pesce o carne scegliendo tra grigliata mista di pesce o crostacei, trancio di tonno al sesamo su cavolo verza, tagliata di tonno su crema di zucca e carciofi croccanti, pesce spada gratinato alla siciliana, pesce spada con carciofi croccanti, polpo grigliato su crema di zucca e straccetti di bufala, branzino al forno con patate olive e pomodorini, zappetta di pesce, involtini di spada ripieni alla siciliana, filetto con lardo e tartufo, filetto gratinato con patate cristallo, tagliata con radicchio grana e aceto balsamico, tagliata con porcini e rucola, sottofiletto in salsa aromatica di vino rosso, grigliata mista di carne, scaloppine all’erbaluce e salvia e petto di pollo gratinato.

Ovviamente con i secondi vengono proposti diversi contorni come patate al forno, asparagi all’agro, mosaico di verdure lesse, insalata mista, spinaci al burro, verdure alla griglia, melanzane alla napoletana, patate fritte, pomodoro rucola e grana.

Come avevo anticipato propongono anche una lunga lista di pizze di cui metto una foto…una magnifica margherita con bufala!

Con l’acquolina alla bocca al solo scrivere, arriviamo alla lunga proposta di dolci: pastiera di grano napoletana, crema catalana, gelato al forno, zuccotto con frutti di bosco o con cioccolato caldo, sotto bosco caldo con gelato, tiramisù, panna cotta, semifreddo all’amaretto, torta al cioccolato, sorbetto, torta ricotta e pere, babà al rhum, delizia al limone, meringata, tartufo nero o bianco, cassata, trancio al cocco, affogati al caffè o all’amarena e pesche alla creola.

Essendo della zona sono stato in questo locale svariate volte trovandomi sempre bene soprattutto perchè propongono un ampio menù e buone pizze, per cui ogni volta sembra di essere in un posto nuovo ma dall’atmosfera famigliare e confortevole. I camerieri sono molto disponibili e simpatici, il locale è frequentato da persone di ogni età ed è sempre abbastanza pieno quindi, se vi avrò incuriositi a provarlo, vi consiglio di prenotare per non rischiare di non trovare posto.

Erice

La città di Erice è di origine medievale ed oggi si presenta a noi come una delle più apprezzate mete turistiche di tutto il Mediterraneo. Per poterne ammirare viuzze e stradine tipiche bisogna salire fino a circa 750 mt., ma ne vale la pena perchè ci troveremo un panorama che spazierà dalle Egadi alla città di Trapani.

Sulla sommità del Monte Erice, oltre al paesaggio mozzafiato, fu edificato un tempio dedicato ad Afrodite, poi raso al suolo all’epoca delle guerre contro Cartagine. Non furono i soli, però, a conquistare la città; essa infatti fu prima bottino dei Romani, degli Arabi e poi dei Normanni, che la risollevarono dalle devastazioni dei predecessori. Nel 1934 Mussolini volle chiamarla nuovamente Erice, come noi la conosciamo, in onore dell’antica epoca romana.

Essendo sede di numerosi musei e di un prestigioso Centro di Cultura Scientifica dedicato ad Ettore Majorana, ove eminenti scienziati studiano le soluzioni ai molteplici problemi del nostro Pianeta, il turismo della città è fiorente tutto l’anno.

Se siete appassionati di cultura qui avrete ampia scelta:

  • il museo civico all’interno del Municipio con una grande biblioteca e numerosi reperti storici del luogo;
  • il museo Malacologico, ad 1 km circa dalla città, dove ammirerete fossili marini, conchiglie e crostacei di ogni genere;
  • il museo San Matteo, incentrato sulla natura ed esposizione dei mezzi agricoli ed attrezzi storici nonché vetrina di un frantoio medievale.

In questo piccolo angolo di mondo sono numerose anche le Chiese. Una delle principali è la Chiesa Matrice, con le sue possenti mura in pietra situata alla periferia della città, mentre in centro troviamo il campanile della Chiesa Madre, famoso per la sua vista stupenda fino al mare ed aperto ai turisti. Le altre chiese, in tutto sono circa una cinquantina, non posso elencarle tutte ma mi limiterò a citare quelle di San Carlo e San Pietro, due ex conventi , la Chiesa di San Martino, con bellissime sculture, e quella di San Giovanni Battista, che custodisce la statua in marmo dedicata al santo.

La sera Erice offre, oltre alle passeggiate romantiche e rilassanti, numerosi pub e locali sia per bere in compagnia sia per ballare. Non mancano i ristoranti specializzati in cucina tipica trapanese con il loro ottimo pesce.

Vi consiglio, per raggiungere la cittadina, di lasciare la vostra automobile in uno dei tanti parcheggi fuori città ed optare per la funivia o le corriere, perchè le viuzze di Erice non sono fatte per esser percorse in auto!

Vineria Prosciutteria Caino

La Vineria Prosciutteria “Caino” si trova in via Cavour 3 a Salerano Canavese. Questo locale è un po’ piccolo, ma veramente ben curato nei minimi dettagli. Rimane aperto solo la sera, dalle 18 in avanti, e propone taglieri di salumi e formaggi di prima qualità accompagnati da ottime salse, tigelle e gnocco fritto.

In questa zona del Canavese non ci sono molti locali simili a questo infatti, prima di dirigervi al locale, conviene prenotare perché per trovare posto ci possono essere attese di settimane principalmente per colpa della capienza limitata, ma soprattutto perchè è conosciuto grazie all’ottimo cibo che viene servito.

Da Caino propongono un menù tagliere da 21€ a persona bevande escluse, che comprende tigelle e gnocco fritto accompagnato da un tagliere di affettati salumi e formaggi con salse, tomino, parmigiano grattugiato e battuta di lardo. Finita la parte salata del pasto vi portano della Nutella per finire le tigelle rimaste e gustarle nella loro versione dolce. Infine, per chiudere in bellezza, come dessert viene servita una crostata.

Ovviamente, essendo una vineria, non possiamo scordare che possiamo accompagnare la cena con dell’ottimo vino.

Sono stato in questo posto diverse volte e non ho mai trovato nulla di cui lamentarmi, il personale è molto gentile e danno anche consigli ottimo per gustare al meglio le tigelle risultando carini e sempre molto disponibili.

Nonostante la probabile attesa per poter ottenere una prenotazione, vi consiglio di provarlo almeno una volta, ne varrà davvero la pena! Il locale è frequentato da persone di ogni età per cui adatto a tutta la famiglia, dal nonno al nipote, ma una raccomandazione è vitale: andateci molta affamati, perché vi alzerete decisamente satolli…

Grotta Mangiapane

La grotta Mangiapane è un insediamento preistorico dove ha vissuto la famiglia dei Mangiapane dal 1819 fino a metà del 1900, situata in prossimità della frazione Scurati del comune di Custonaci in provincia di Trapani.

In questo sito storico sono stati girati alcuni episodi della serie televisiva “Il Commissario Montalbano” e, a partire dal 1983, nel periodo natalizio viene allestito all’interno un presepe vivente organizzato da circa 160 persone del paese. Grazie all’attività di queste persone nel 2006 la grotta Mangiapane è stata riconosciuta eredità immateriali della Sicilia.

La visita costa 3€ e tutti gli incassi vengono destinati alle spese per la gestione del luogo. Prima della visita potrete trovare a vostra disposizione una guida che spiega la storia del posto e della famiglia che lo ha abitato. E’ una storia interessante sia per gli appassionati di storia sia per chi vuol solo informarsi in merito a ciò che sta per vedere.

La grotta è stata mantenuta il più coerente possibile alla storia che l’ha vista protagonista, completamente allestita con gli attrezzi legati alle attività che venivano svolte al suo interno.

Mi sono imbattuto per caso in questo posto, perché era una giornata nuvolosa ed ho deciso di dedicarmi a qualcosa di diverso dal “solito” mare. Girovagando in macchina ho notato le indicazioni mi ha incuriosito e mi sono “buttato”. La visita, che ho trovato molto educativa ed intrigante, vi ruberà una mezz’oretta circa, per cui vi ci potreste recare anche in una bella giornata.

Metterò solo alcune foto per incuriosirvi un po’, ma non troppe da svelarvi tutto… godetevi un assaggino della visita…

Ristorante Pizzeria Belvedere

Mi sono trovato per caso in questo locale situato in via Croix de Ville 30 ad Aosta. Senza prenotare mi sono fermato per pranzo e, non appena sono entrato, devo ammettere mi sia subito piaciuto, non è grandissimo ma molto carino e caratteristico.

Ho mangiato un po’ di tutto, dall’antipasto al dolce, ed era tutto molto buono nonostante le recensioni in cui mi sono poi imbattuto su TripAdvisor. I molti commenti negativi mi hanno fatto venir voglia di sfidare la sorte e ne sono uscito vincitore, perché oltre all’ottimo pasto anche il personale che lavora nel locale è stato molto gentile e disponibile.

Il variegato menù propone molti antipasti come lardo alle erbe con castagne al miele, tagliere di salumi e formaggi valdostani, selezione di formaggi della Valle, fonduta di fontina con crostini oppure tomino fondente con mocetta e insalata.

Se siete tipi da primi non rimarrete a pancia vuota perché potrete scegliere tra zuppa con pane cavolo e fontina, pasta con fonduta di fontina e prosciutto, crespelle gratinate alla valdostana con farina di segale e castagne, cannelloni di crêpes con fonduta di fontina e prosciutto cotto, gnocchi gratinati alla bava, risotto con zucca e speck, gnocchi di polenta con capriolo o agnolotti di grano saraceno con capriolo.

Se ancora non siete sazi buttatevi su uno dei numerosi secondi proposti: carbonada con polenta, spezzatino con polenta, salsiccia in umido con polenta, carne di vitello con prosciutto cotto e fontina, tagliata di filetto di manzo ed entrecôte alla griglia oppure all’aglio olio e peperoncino.

Propongono anche contorni differenti dalla tipica polenta (che in Valle è un contorno a tutto ed è davvero super gustosa) come verdure di stagione in padella, carote saltate al burro, verdure alla griglia, patate insaporite al rosmarino e le intramontabili patate fritte.

vi consiglio se vi trovate da queste parti di farci un pensierino e non stare a guardare troppo i commenti che ci sono su i soliti siti internet, ma di provarlo voi stessi. Io mi sono trovato bene sia per la velocità del servizio che per il cibo in se che era molto buono.

San Vito lo Capo

San Vito lo Capo è una rinomata località balneare in provincia di Trapani e conta ben 4700 abitanti. Nel 2012, tramite un sondaggio di gradimento, è stata valutata tra i migliori paesaggi marittimi d’Italia. Se vi piacciono i paesini più contenuti e caretteristici, posso segnalare le due frazioni di Castelluzzo, a circa 10 minuti, e Macari, a circa 5 minuti.

A Castelluzzo ci sono due parcheggi dove potrete trovare la partenza di un trenino con 4 fermate davanti ad alcune baie (Calazza, Scaru zu asparu, Scaru Brucia e Santa Margherita), dove potrete godervi un angolo di paradiso. Il servizio è gratuito e, a mio avviso, è da non perdere se vi trovate in questa zona! L’importante è recarsi sul posto al mattino presto, perché le baie sono abbastanza piccole e si rischia di non trovare posto per distendersi e godersi il sole. Io ho trovato baia Calazza la più interessante delle quattro e ve ne metto un assaggino qui sotto…

A Macari, invece, troverete la rinomata Cala del Bue Marino, premiata come miglior spiaggia del 2015 dal Legambiente. Il perchè lo faccio valutare a voi attraverso una bella foto…

La cittadina di San Vito lo capo è consigliata per tutte quelle persone a cui piace la tranquillità o a famiglie con bambini, soprattutto perché non ha locali notturni. La vita va avanti fino a circa le 2 di notte grazie alla via principale, “Via Savoia”, dove ci sono negozi di souvenir, gelaterie, ristoranti, pizzerie e cocktail bar. Lungo mare, verso la zona del porto, c’è sempre un mercatino dove vendono altri souvenir tipicamente marittimi come collanine, occhiali, calamite ed altri oggetti tipici per pochi euro.

Una nota positiva sono le numerose agenzie dove vengono proposte le interessantissime gite in barca o immersioni per ammirare gli splendidi bassi fondali della zona. Per chi preferisce una gita fai da te, qui vengono proposte delle piccole imbarcazioni anche senza patente nautica, per poter ammirare il mare in piena libertà e senza vincoli di orari o tappe.

A metà della via principale, per chi ama visitare edifici di tipo classico e storico, troverete il santuario di San Vito.

Questo santuario, a metà settembre, ospita il “Cous cous Fest” che è una rassegna internazionale di cultura ed enogastronomica del mediterraneo della durata di circa 15 giorni. Durante questo periodo ci sono vari spettacoli musicali dal vivo ed la gara gastronomica del “The cous cous world championship”, dove si sfidano diversi chef provenienti da ogni parte del mondo. La cittadina viene completamente allestita con stand lungo le vie principali, dove i turisti possono assaggiare meravigliosi piatti tipici.

La Terrazza

Oggi vi vorrei parlare di un ristorante – pizzeria situato in Via Re Arduino 87 a Rivarolo Canavese, in provincia di Torino, dove ho mangiato tantissime volte… “LaTerrazza”.

Il locale è molto ampio e ci si può passare una bella serata con gli amici; spesso i proprietari organizzano serate a tema di asado argentino o paella allavalenciana con tanto di animazione e ballerini di tango o flamenco. Per gli appassionati di calcio, un punto a favore della Terrazza è che trasmettono le principali partite serali.

“La Terrazza” propone un menù molto vario, a base di pesce e carne. Possiamo trovare antipasti freddi come tartare di tonno, carpaccio di tonno affumicato, tagliere “La Terrazza”, prosciutto crudo con frutta di stagione, bresaola rucola e noci, albese, cocktail di gamberetti, salmone affumicato con finocchi, insalata di polpo con patate, tartare di manzo con battuta al coltello, mare dello chef, spada fume con insalatina o fare un assaggio misto. Se amate gli antipasti caldi sarete accontentati con cozze pepate o gratinate, seppioline in umido, gamberoni alla mediterranea, focaccia con lardo o pomodoro fresco, farinata, farinata farcita e tanti altri.

Se amate i primi piatti potrete spaziare tra carne e pesce, tradizione ed innovazione: quadrotti cacio e pepe ai carciofi, spaghetti pomodoro e basilico o ragù, spaghetti alla carbonara, rigatoni 4 formaggi con radicchio e noci, trofie al pesto, ravioli al sugo d’arrosto, tortelli ricotta e spinaci burro e salvia, taglierini pomodoro panna speck, risotto al castelmagno, spaghetti alle vongole, linguine allo scoglio, mezze penne al salmone, tagliatelle con scampi zucchine e pomodorini, troffiette con crema di asparagi e gamberetti, linguine all’astice, paella, scialatielli con gamberi e avocado o ravioli di crostacei.

Se arrivati a questo punto non sarete ancora pieni potrete gustarvi una bella tagliata con pomodorini rucola e scaglie di parmigiano o un filetto al pepe verde oppure, se vi butterete sul pesce, un bel piatto di gamberoni alla griglia o una grigliata mista (scampi,spada,calamari,polipo,gamberoni,filetto di branzino).

Ovviamente, se un piccolo posto vi sarà rimasto, potrete gustarvi anche un buon dolce!

Se fino a qui non vi ho incuriosito, fatemi dire che questo locale è conosciuto in tutta la zona per la pizza al tegamino. Proporne pizze di ogni genere e, ovviamente, c’è possibilità di modificare a piacimento gli ingredienti. La fragrante pizza al tegamino viene servita già tagliata e, se ad un primo sguardo vi potrà sembrare piccola, vi ricrederete mangiandola, molto probabilmente faticherete a finirla.

Devo ammettere che la pizza della Terrazza è molto buona e sono pochi i posti dove se ne può trovare una migliore!

Oltre a lodare il cibo di questo storico locale devo sottolinare che anche lo staff dei camerieri è gentili e si mette a completa disposizione del cliente.

Essendo un locale molto gettonato, nel fine settimana è sempre pieno ed è consigliato prenotare. Senza prenotazione vi troveranno sicuramente un tavolo, ma non senza una lunga attesa.

I prezzi sono medio-alti,  ma vale la pena di provarlo…magari per festeggiare un’occasione lieta o una ricorrenza. D’estate ha anche una piccola Terrazza dove si può mangiare all’aperto, molto carina ed accogliente.