Benvenuti nel mio Blog!

Questo blog è stato creato per condividere con gli amanti di viaggi e ristorazione le mie esperienze…spero di poter essere di aiuto a molti di voi nello scegliere ciò che incontra il vostro gusto o per farvi viaggiare attraverso i miei occhi ed incuriosirvi su mete che magari non erano nei vostri immaginari di avventura!

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Vineria Prosciutteria Caino

La Vineria Prosciutteria “Caino” si trova in via Cavour 3 a Salerano Canavese. Questo locale è un po’ piccolo, ma veramente ben curato nei minimi dettagli. Rimane aperto solo la sera, dalle 18 in avanti, e propone taglieri di salumi e formaggi di prima qualità accompagnati da ottime salse, tigelle e gnocco fritto.

In questa zona del Canavese non ci sono molti locali simili a questo infatti, prima di dirigervi al locale, conviene prenotare perché per trovare posto ci possono essere attese di settimane principalmente per colpa della capienza limitata, ma soprattutto perchè è conosciuto grazie all’ottimo cibo che viene servito.

Da Caino propongono un menù tagliere da 21€ a persona bevande escluse, che comprende tigelle e gnocco fritto accompagnato da un tagliere di affettati salumi e formaggi con salse, tomino, parmigiano grattugiato e battuta di lardo. Finita la parte salata del pasto vi portano della Nutella per finire le tigelle rimaste e gustarle nella loro versione dolce. Infine, per chiudere in bellezza, come dessert viene servita una crostata.

Ovviamente, essendo una vineria, non possiamo scordare che possiamo accompagnare la cena con dell’ottimo vino.

Sono stato in questo posto diverse volte e non ho mai trovato nulla di cui lamentarmi, il personale è molto gentile e danno anche consigli ottimo per gustare al meglio le tigelle risultando carini e sempre molto disponibili.

Nonostante la probabile attesa per poter ottenere una prenotazione, vi consiglio di provarlo almeno una volta, ne varrà davvero la pena! Il locale è frequentato da persone di ogni età per cui adatto a tutta la famiglia, dal nonno al nipote, ma una raccomandazione è vitale: andateci molta affamati, perché vi alzerete decisamente satolli…

Grotta Mangiapane

La grotta Mangiapane è un insediamento preistorico dove ha vissuto la famiglia dei Mangiapane dal 1819 fino a metà del 1900, situata in prossimità della frazione Scurati del comune di Custonaci in provincia di Trapani.

In questo sito storico sono stati girati alcuni episodi della serie televisiva “Il Commissario Montalbano” e, a partire dal 1983, nel periodo natalizio viene allestito all’interno un presepe vivente organizzato da circa 160 persone del paese. Grazie all’attività di queste persone nel 2006 la grotta Mangiapane è stata riconosciuta eredità immateriali della Sicilia.

La visita costa 3€ e tutti gli incassi vengono destinati alle spese per la gestione del luogo. Prima della visita potrete trovare a vostra disposizione una guida che spiega la storia del posto e della famiglia che lo ha abitato. E’ una storia interessante sia per gli appassionati di storia sia per chi vuol solo informarsi in merito a ciò che sta per vedere.

La grotta è stata mantenuta il più coerente possibile alla storia che l’ha vista protagonista, completamente allestita con gli attrezzi legati alle attività che venivano svolte al suo interno.

Mi sono imbattuto per caso in questo posto, perché era una giornata nuvolosa ed ho deciso di dedicarmi a qualcosa di diverso dal “solito” mare. Girovagando in macchina ho notato le indicazioni mi ha incuriosito e mi sono “buttato”. La visita, che ho trovato molto educativa ed intrigante, vi ruberà una mezz’oretta circa, per cui vi ci potreste recare anche in una bella giornata.

Metterò solo alcune foto per incuriosirvi un po’, ma non troppe da svelarvi tutto… godetevi un assaggino della visita…

Ristorante Pizzeria Belvedere

Mi sono trovato per caso in questo locale situato in via Croix de Ville 30 ad Aosta. Senza prenotare mi sono fermato per pranzo e, non appena sono entrato, devo ammettere mi sia subito piaciuto, non è grandissimo ma molto carino e caratteristico.

Ho mangiato un po’ di tutto, dall’antipasto al dolce, ed era tutto molto buono nonostante le recensioni in cui mi sono poi imbattuto su TripAdvisor. I molti commenti negativi mi hanno fatto venir voglia di sfidare la sorte e ne sono uscito vincitore, perché oltre all’ottimo pasto anche il personale che lavora nel locale è stato molto gentile e disponibile.

Il variegato menù propone molti antipasti come lardo alle erbe con castagne al miele, tagliere di salumi e formaggi valdostani, selezione di formaggi della Valle, fonduta di fontina con crostini oppure tomino fondente con mocetta e insalata.

Se siete tipi da primi non rimarrete a pancia vuota perché potrete scegliere tra zuppa con pane cavolo e fontina, pasta con fonduta di fontina e prosciutto, crespelle gratinate alla valdostana con farina di segale e castagne, cannelloni di crêpes con fonduta di fontina e prosciutto cotto, gnocchi gratinati alla bava, risotto con zucca e speck, gnocchi di polenta con capriolo o agnolotti di grano saraceno con capriolo.

Se ancora non siete sazi buttatevi su uno dei numerosi secondi proposti: carbonada con polenta, spezzatino con polenta, salsiccia in umido con polenta, carne di vitello con prosciutto cotto e fontina, tagliata di filetto di manzo ed entrecôte alla griglia oppure all’aglio olio e peperoncino.

Propongono anche contorni differenti dalla tipica polenta (che in Valle è un contorno a tutto ed è davvero super gustosa) come verdure di stagione in padella, carote saltate al burro, verdure alla griglia, patate insaporite al rosmarino e le intramontabili patate fritte.

vi consiglio se vi trovate da queste parti di farci un pensierino e non stare a guardare troppo i commenti che ci sono su i soliti siti internet, ma di provarlo voi stessi. Io mi sono trovato bene sia per la velocità del servizio che per il cibo in se che era molto buono.

San Vito lo Capo

San Vito lo Capo è una rinomata località balneare in provincia di Trapani e conta ben 4700 abitanti. Nel 2012, tramite un sondaggio di gradimento, è stata valutata tra i migliori paesaggi marittimi d’Italia. Se vi piacciono i paesini più contenuti e caretteristici, posso segnalare le due frazioni di Castelluzzo, a circa 10 minuti, e Macari, a circa 5 minuti.

A Castelluzzo ci sono due parcheggi dove potrete trovare la partenza di un trenino con 4 fermate davanti ad alcune baie (Calazza, Scaru zu asparu, Scaru Brucia e Santa Margherita), dove potrete godervi un angolo di paradiso. Il servizio è gratuito e, a mio avviso, è da non perdere se vi trovate in questa zona! L’importante è recarsi sul posto al mattino presto, perché le baie sono abbastanza piccole e si rischia di non trovare posto per distendersi e godersi il sole. Io ho trovato baia Calazza la più interessante delle quattro e ve ne metto un assaggino qui sotto…

A Macari, invece, troverete la rinomata Cala del Bue Marino, premiata come miglior spiaggia del 2015 dal Legambiente. Il perchè lo faccio valutare a voi attraverso una bella foto…

La cittadina di San Vito lo capo è consigliata per tutte quelle persone a cui piace la tranquillità o a famiglie con bambini, soprattutto perché non ha locali notturni. La vita va avanti fino a circa le 2 di notte grazie alla via principale, “Via Savoia”, dove ci sono negozi di souvenir, gelaterie, ristoranti, pizzerie e cocktail bar. Lungo mare, verso la zona del porto, c’è sempre un mercatino dove vendono altri souvenir tipicamente marittimi come collanine, occhiali, calamite ed altri oggetti tipici per pochi euro.

Una nota positiva sono le numerose agenzie dove vengono proposte le interessantissime gite in barca o immersioni per ammirare gli splendidi bassi fondali della zona. Per chi preferisce una gita fai da te, qui vengono proposte delle piccole imbarcazioni anche senza patente nautica, per poter ammirare il mare in piena libertà e senza vincoli di orari o tappe.

A metà della via principale, per chi ama visitare edifici di tipo classico e storico, troverete il santuario di San Vito.

Questo santuario, a metà settembre, ospita il “Cous cous Fest” che è una rassegna internazionale di cultura ed enogastronomica del mediterraneo della durata di circa 15 giorni. Durante questo periodo ci sono vari spettacoli musicali dal vivo ed la gara gastronomica del “The cous cous world championship”, dove si sfidano diversi chef provenienti da ogni parte del mondo. La cittadina viene completamente allestita con stand lungo le vie principali, dove i turisti possono assaggiare meravigliosi piatti tipici.

La Terrazza

Oggi vi vorrei parlare di un ristorante – pizzeria situato in Via Re Arduino 87 a Rivarolo Canavese, in provincia di Torino, dove ho mangiato tantissime volte… “LaTerrazza”.

Il locale è molto ampio e ci si può passare una bella serata con gli amici; spesso i proprietari organizzano serate a tema di asado argentino o paella allavalenciana con tanto di animazione e ballerini di tango o flamenco. Per gli appassionati di calcio, un punto a favore della Terrazza è che trasmettono le principali partite serali.

“La Terrazza” propone un menù molto vario, a base di pesce e carne. Possiamo trovare antipasti freddi come tartare di tonno, carpaccio di tonno affumicato, tagliere “La Terrazza”, prosciutto crudo con frutta di stagione, bresaola rucola e noci, albese, cocktail di gamberetti, salmone affumicato con finocchi, insalata di polpo con patate, tartare di manzo con battuta al coltello, mare dello chef, spada fume con insalatina o fare un assaggio misto. Se amate gli antipasti caldi sarete accontentati con cozze pepate o gratinate, seppioline in umido, gamberoni alla mediterranea, focaccia con lardo o pomodoro fresco, farinata, farinata farcita e tanti altri.

Se amate i primi piatti potrete spaziare tra carne e pesce, tradizione ed innovazione: quadrotti cacio e pepe ai carciofi, spaghetti pomodoro e basilico o ragù, spaghetti alla carbonara, rigatoni 4 formaggi con radicchio e noci, trofie al pesto, ravioli al sugo d’arrosto, tortelli ricotta e spinaci burro e salvia, taglierini pomodoro panna speck, risotto al castelmagno, spaghetti alle vongole, linguine allo scoglio, mezze penne al salmone, tagliatelle con scampi zucchine e pomodorini, troffiette con crema di asparagi e gamberetti, linguine all’astice, paella, scialatielli con gamberi e avocado o ravioli di crostacei.

Se arrivati a questo punto non sarete ancora pieni potrete gustarvi una bella tagliata con pomodorini rucola e scaglie di parmigiano o un filetto al pepe verde oppure, se vi butterete sul pesce, un bel piatto di gamberoni alla griglia o una grigliata mista (scampi,spada,calamari,polipo,gamberoni,filetto di branzino).

Ovviamente, se un piccolo posto vi sarà rimasto, potrete gustarvi anche un buon dolce!

Se fino a qui non vi ho incuriosito, fatemi dire che questo locale è conosciuto in tutta la zona per la pizza al tegamino. Proporne pizze di ogni genere e, ovviamente, c’è possibilità di modificare a piacimento gli ingredienti. La fragrante pizza al tegamino viene servita già tagliata e, se ad un primo sguardo vi potrà sembrare piccola, vi ricrederete mangiandola, molto probabilmente faticherete a finirla.

Devo ammettere che la pizza della Terrazza è molto buona e sono pochi i posti dove se ne può trovare una migliore!

Oltre a lodare il cibo di questo storico locale devo sottolinare che anche lo staff dei camerieri è gentili e si mette a completa disposizione del cliente.

Essendo un locale molto gettonato, nel fine settimana è sempre pieno ed è consigliato prenotare. Senza prenotazione vi troveranno sicuramente un tavolo, ma non senza una lunga attesa.

I prezzi sono medio-alti,  ma vale la pena di provarlo…magari per festeggiare un’occasione lieta o una ricorrenza. D’estate ha anche una piccola Terrazza dove si può mangiare all’aperto, molto carina ed accogliente.

Favignana – Levanzo

Oggi vi racconto l’escursione in barca che ho fatto ques’estate alle isole Egadi. Mi sono affidato all’agenzia “Pace Caterina” di Via Savoia 20 in San Vito Lo Capo spendendo in tutto 50€, escursione e pranzo a bordo.

La partenza di quest’avventura nautica è dal porto di San Vito alle ore 8 del mattino e, con circa 1 ora e 30 minuti di navigazione, si approda al porto di Favignana, la più grossa delle Isole Egadi con i suoi 3400 abitanti. Una volta sbarcati si hanno 2 ore e 30 minuti di tempo libero per visitare l’isola e subito ci si guarda attorno già al porto, dov’è possibile prendere un trenino, al costo di 5€, che vi farà fare un bel giro di circa mezz’oretta. L’autista fa da cicerone, spiega il percorso e fa notare tutti i punti chiave dell’isola, non mancano anche alcune informazioni di carattere economico perchè Favignana un tempo si manteneva florida grazie allo Stabilimento Florio, una delle più grosse Tonnare in Italia. Purtroppo, per mancanza di tempo, non sono riuscito a visitare l’interno dello stabilimento, ma ho scoperto che sull’isola oltre alla pesca trovavamo chi viveva di estrazione del Tufo e numerosi agricoltori. Al giorno d’oggi la maggior parte delle entrate arrivano dal turismo.

Nelle poco più di 2 ore di tempo si riesce a visitare il centro ed a vedere le cose più importanti dell’isola tra cui la via centrale, che è molto caratteristica grazie ai negozietti di cibo tipico, souvenir, panetterie ed anche qualche bar.

Una volta ripartiti in barca, ci si sposta sulla costa ammirando le cave di tufo, il Bue Marino, l’isolotto del Preveto, le Grotte dei Sospiri e degli Innamorati, Cala Azzurra fino ad arrivare alla Cala Rossa che è considerata una delle più belle spiagge d’Italia. E’ qui che si sosta per una ventina di minuti  per un bagno a largo e, una volta risaliti, viene servito il pranzo: un bel piatto di pasta al pesto trapanese, un panino cunzato con sardine e, come dolce, anguria fresca, il tutto accompagnato da acqua e vino.

Terminato di pranzare si riparte per una navigata di circa 30 minuti per arrivare al porto di Levanzo, che è la più piccola delle isole Egadi con i suoi soli 200 abitanti, la cui maggioranza vive di pesca. La tappa in quest’isolotta dura circa un’ora e si possono visitare il piccolo paese o fare un bagno nella Cala Minnola, la più vicina.

Il rientro avviene all’incirca verso le ore 19 al porto di San Vito lo Capo.

L’unica pecca dell’escursione è avere così poco tempo da dedicare all’isola di Favignana e, se dovessi dare un consiglio all’organizzazione, trovo che mi sarebbe piaciuto visitare Marettimo, la terza isola delle Egadi che però era una tappa non prevista.

Durante l’escursione si è affiancati da una guida che, con un contributo di 3€, vi avrebbe portato sotto la sua supervisione un giro per le 2 isole.

Vi consiglio sia l’agenzia, molto professionale ed efficiente, che l’escursione… non si possono non visitare queste meravigliose isole perchè vi perdereste un magnifico paesaggio!

La Casa del Demone

La “Casa del Demone” è una griglieria con piano bar sita in Via San Domenico 3B a Torino, a circa 350 m. da Porta Palazzo dove c’è un’ampia zona in cui potete parcheggiare gratuitamente.

Mi ci sono imbattuto quasi per caso cercando un locale a tema horror e devo ammettere che l’ho trovato. Il posto è curato nel minimo dettaglio e lo nota appena si entra guardando il bancone del bar e le vetrinette con all’interno bicchieri a forma di teschio, i tavoli con all’interno degli scheletri e le pareti in cui  sono appesi numerosi quadri che cambiano espressione in base al punto luce che li illumina. Lo stile horror lo potrete trovare anche in bagno, dal lavandino agli specchi dove, se guarderete il vostro riflesso, vi attenderà una sorpresa.

Il locale offre un ampio menù a base di carne: grigliata, tagliata, petto di pollo, filetto, entrecôte, asado argentino, picanha, entraña accompagnate da verdure, patate ed anche qualche insalata. Tutti i piatti sono molto buoni ed abbondanti, la carne è cotta in modo impeccabile ed anche i contorni a scelta si difendo bene. Il servizio è veloce ed i camerieri sono tutti molto disponibili e cortesi.

Il piano bar ha un menù ricco di cocktail serviti sempre in bicchieri particolari o, la chicca del locale, in siringhe (chiaramente in plastica e senza ago).

I prezzi, per essere una griglieria in centro a Torino, sono abbordabili e contenuti vista anche l’ottima qualità del cibo. Vi consiglio di chiamare per prenotare, perché il locale è sempre pieno ed effettua quasi sempre due turni serali.

Se siete amanti della carne non potete non provarlo perchè difficilmente vi troverete male!